Nottata di maltempo in provincia

La provincia bresciana è stata interessata direttamente dalla fase di maltempo attesa da stanotte. Gia ieri sera tardi i presupposti si sono manifestati con i primi temporali comparsi in pianura. Ad ora registriamo dati decisamente importanti con stazioni che mediamente registrano valori prossimi ai 50mm dalla mezzanotte. Nella bassa i picchi con valori localmente oltre i 100mm. Registriamo anche un 151mm a Soncino, paese limitrofo a Orzinuovi ,paese di cui purtroppo non si dispone del dato a cusa di probabili problemi alla stazione meteo.

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Il maltempo è comunque destinato ad esaurirsi solo dalla serata. infatti alcune zone sono attualmente interessate da forti rovesci sempre in pianura.

Purtroppo le notizie per il proseguio non sono buone per gli amanti dell’estate, infatti da lunedì sera è atteso un nuovo peggioramento che promette un’altra fase di intenso maltempo che coinvolgerà gran parte dell’Italia.

Il tempo capriccioso e la rabbia degli albergatori

In questi ultimi giorni si è avviata una discussione animata fra turismo in ginocchio per il tempo e previsioni del tempo sbagliate. Addirittura sembra che alcune associazioni legate al turismo possano avviare una denuncia presso coloro che con allarmismi infondati hanno rovinato introiti economici e pianificazioni turistiche delle località interessate.
Tempo fa come associazione ci siamo già occupati di allerta meteo. Abbiamo più di una volta specificato che l’allerta meteo per legge può essere emessa solo dalla protezione civile.
IL meccanismo dell’allerta meteo cosi funziona:
Per prima cosa gli enti meteorologici regionali appositi monitorano la situazione ed oltre a prevedere il tempo dei giorni a venire collaborano con la protezione civile emettendo bollettini dedicati provincia per provincia.
Quando appare una situazione a rischio, il sito meteo regionale (per la Lombardia l’ARPA Lombardia)emette sul proprio portale dei pre-allerta e invia i bollettini alla protezione civile.
In caso di possibili situazioni critiche la protezione civile avverte i Comuni e la polizia comunale interessate via e-Mail o Fax con bollettini specifici riguardo a orari e criticità.
L’organizzazione esiste e funziona ma spesso capita che la parte terminale dell’allerta (ossia la comunicazione fra Comuni e cittadini) sia scarna . In questo caso è il comune che trovare dei veicoli di comunicazione validi.
Esiste poi una meteorologia pienamente mediatica presente sia sulle TV che su Internet in cui i servizi spesso sono portati al sensazionalismo.
Non ci addentriamo al cuore del problema, essendo anche noi parte amatoriale presente su internet.Però credo che sia fondamentale che esista una cultura meteorologica in grado di farci conoscere un servizio scadente e sensazionalistico rispetto ad uno eseguito seriamente. Spesso sentiamo giornalisti mescolare termini cambiandone il significato. Alcuni utilizzano termini errati per spiegare fenomeni. Purtroppo la scarsa cultura meteo non ci fa capire anche i limiti di questa scienza che non è esatta ma che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante.
Venti anni fa i modelli di previsione avevano una risoluzione orizzontale di 40km. Ciò vuol dire che in un modello città come Brescia e Desenzano erano la stessa cosa.
Ora con modelli ad area limitata possiamo vedere situazioni differenti con una griglia di 3-4km.
Collaboriamo per questo anche con Meteotreviglio che ha allestito da poco un modello ad area limitata ben funzionante (http://www.meteopassione.com/sito/wrf.php)
Poco tempo fa abbiamo organizzato una conferenza presieduta dal dott. Corigliano in cui si è analizzata la questione delle alluvioni lampo, per la precisione la situazione ligure delle 5 terre successa pochi anni fa. Abbiamo analizzato i rischi di una previsione e abbiamo in sostanza spiegato cosa accade in questi casi.
Abbiamo anche presentato un libro sulla nevicata del 1985 e con una conferenza presieduta dal dott. Corazzon si è spiegato cosa è successo in quel gennaio e cosa si sarebbe potuto fare oggi.
La cultura è sempre la miglior soluzione di tutto.
Al di là dei limiti pratici che abbiamo a gestire situazioni di allerta, è fuori di dubbio che almeno le persone devono essere in grado di riconoscere la differenza fra un servizio scadente, fra uno che deve migliorare e uno efficace.
Il problema esiste da anni ma questo, l’anno in cui il tempo al nord rimane stabile solo per pochissimi giorni consecutivi, è il momento giusto e comodo per far scoppiare la polemica.
Badate bene, lo diciamo anche noi meteorologi che al tempo non si comanda, ma sicuramente possiamo e dobbiamo tutti fare un servizio migliore, indipendentemente dal tempo meteorologico che abbiamo.

Cercate per caso di sapere che tempo ci sarà ad Agosto ed a Ferragosto???
Ma noi non vi abbiamo appena promesso di fare un servizio dignitoso e non scadente???

Maltempo per domenica 29 giugno

Buongiorno a tutti,

Domani in provincia è atteso il passaggio di un incisivo fronte proveniente da ovest che porterà piogge e temporali, localmente anche di forte intensità.

A rendere pericoloso questo fronte sono 2 principali caratteristiche. La prima è che arriverà nel pieno pomeriggio in una condizione di caldo umido preesistente e quindi con presenza di un potenziale utile per temporali molto elevato. La seconda è che il fronte in arrivo da ovest entrerà con decisione su tutto il nord Italia. Solitamente con queste situazioni la possibile sfuriata temporalesca risulta incisiva su tutta la nostra provincia.

Il peggioramento dovrebbe attivarsi nel primo pomeriggio con le prime piogge e temporari in arrivo da ovest. Dai modelli non è ancora ben definita la tempistica ma si ipotizza che si possano formare 2 linee di maltempo distinte, una nel primo pomeriggio, particolarmente pericosa per possibili forti raffiche di vento e grandine. Non è da escludere una seconda fase in serata , meno violenta ma ugualmente incisiva con rischio stavolta di piogge localmente intense e grandine.

Data la caratteristica del peggioramento, riteniamo che le possibilità che il maltempo sia diffuso siano alte ma ovviamente, fenomeni di forte intensità, saranno localizzati.

Consigliamo quindi domani di non effettuare attività in altura di nessun genere e soprattutto di tenersi lontani dalle zone a maggior rischio idrogeologico, quindi località note per possibili frane e smottamenti e zone adiacenti ai corsi di acqua.

Lunedì la situazione dovrebbe migliorare sensibilmente anche se permangono lievi rischi di qualche rovescio pomeridiano su estremo est provincia.