Buongiorno,
L’inverno ha fatto la sua comparsa in pompa magna dopo settimane di apatica presenza. Fino ad ora solo la pianura padana ci ha regalato, grazie alle inversioni termiche, scampoli di freddo “nostrano” tipicamente invernale.
Il testimone ora è in mano ad una circolazione antizonale che sta’ portando masse di aria fredda da est e nordest ad interessarci. Con un briciolo di stupore, parte della provincia si è svegliata sotto un discreto manto nevoso. Soprattutto l’ovest provincia ha beneficiato di precipitazioni più insistenti che hanno contribuito a creare un accumulo significativo anche grazie alle temperature sempre sotto lo zero. Unico neo, le strade secondarie purtroppo rese insidiose ed in alcuni casi quasi impercorribili a causa della neve fresca e del ghiaccio.
Ecco una foto scattata da Riccardo nella zona di Mompiano.

L’aria partita dalla Siberia è in dirittura di arrivo. Spesso in maniera ironica nelle mie scorribande sul forum l’ho definita “Transiberian Express” quasi a trovare una definizione simpatica a rendere l’idea.
Qualcuno si chiederà dove sta la differenza fra il freddo che abbiamo ora e quello che ci attende. Basta vedere i radiosondaggi delle città a nord delle Alpi, già interessate da questa massa di aria, per capire che il freddo di cui abbiamo parlato sta per arrivare in queste ore.
Se guardiamo il radiosondaggio di Linate delle ore 00 odierne troviamo questa situazione:
16080 LIML Milano Observations at 00Z 02 Feb 2012
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PRES HGHT TEMP DWPT RELH MIXR DRCT SKNT THTA THTE THTV
hPa m C C % g/kg deg knot K K K
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1004.0 103 -1.7 -2.6 94 3.16 60 2 271.1 279.8 271.7
1000.0 137 -1.7 -2.7 93 3.15 55 2 271.4 280.1 272.0
925.0 753 -6.1 -6.8 95 2.49 135 5 273.1 280.1 273.5
904.0 932 -7.5 -8.1 95 2.32 125 10 273.5 280.0 273.9
882.0 1124 -8.9 -9.4 96 2.14 117 16 273.9 280.0 274.3
850.0 1409 -10.9 -12.4 89 1.74 105 26 274.7 279.8 275.0
849.0 1418 -11.0 -12.4 89 1.74 105 26 274.7 279.8 275.0
840.0 1500 -11.5 -12.7 91 1.72 100 25 275.0 280.0 275.3
830.0 1592 -10.1 -11.2 92 1.97 94 23 277.4 283.1 277.8
806.0 1816 -11.0 -12.3 90 1.85 80 19 278.8 284.2 279.1
772.0 2145 -12.3 -14.0 87 1.69 80 25 280.9 285.9 281.1
700.0 2892 -15.3 -17.8
Come si può notare il gradiente termico è tipico da freddo in quota ma al suolo permangono condizioni di freddo moderato. Dall’RS non si nota un’apprezzabile situazione di inversioni termiche nel salire. Solo una situazione di omotermia fra la quota di 1400m circa e 1800m circa.
Se guardiamo la situazione a Vienna troviamo questo.
11035 Wien Observations at 00Z 02 Feb 2012
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PRES HGHT TEMP DWPT RELH MIXR DRCT SKNT THTA THTE THTV
hPa m C C % g/kg deg knot K K K
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1003.0 200 -11.5 -17.5 61 0.97 5 4 261.4 264.2 261.6
1000.0 224 -11.7 -19.7 52 0.81 5 4 261.4 263.8 261.6
957.0 559 -14.8 -19.9 65 0.83 20 14 261.7 264.0 261.8
955.0 575 -14.9 -19.9 66 0.83 26 13 261.7 264.0 261.8
946.0 646 -14.7 -19.7 66 0.85 51 12 262.6 265.0 262.7
934.0 744 -11.9 -18.2 59 0.98 85 10 266.4 269.2 266.6
928.0 793 -10.5 -17.5 56 1.05 92 11 268.3 271.4 268.5
925.0 818 -10.5 -17.5 56 1.05 95 12 268.6 271.6 268.7
907.0 969 -10.1 -17.1 57 1.11 104 12 270.5 273.7 270.7
878.0 1219 -12.3 -18.3 61 1.04 118 13 270.7 273.8 270.9
874.0 1254 -12.5 -18.8 59 1.00 120 14 270.9 273.8 271.0
854.0 1430 -13.7 -21.4 52 0.82 110 14 271.4 273.9 271.6
850.0 1466 -13.9 -21.9 51 0.78 120 14 271.6 273.9 271.7
835.0 1601 -15.0 -24.2 45 0.65 125 16 271.8 273.8 271.9
825.0 1692 -15.7 -25.7 42 0.58 116 16 272.0 273.8 272.1
818.0 1756 -14.9 -30.9 24 0.36 110 16 273.5 274.6 273.6
797.0 1952 -16.1 -29.2 31 0.43 90 16 274.3 275.7 274.4
761.0 2300 -18.1 -26.1 50 0.60 95 18 275.8 277.6 275.9
723.0 2682 -19.1 -38.8 16 0.19 100 21 278.8 279.4 278.8
722.0 2692 -19.1 -39.1 15 0.18 100 21 278.8 279.4 278.9
700.0 2922 -20.5 -37.5
Si può notare come il freddo sia distribuito su tutta la pozione di aria dal suolo fino a quote montane. Temperature quindi decisamente più rigide al suolo.
Se andiamo più a nord troviamo situazioni simili anche più rigide.
Tuttavia il treno troverà un ostacolo spesso a noi caro. Le Alpi, che spesso rendono il nostro clima differente da quello del centro Europa proprio per la sua conformazione,ci metteranno una pezza….
L’aria siberiana sbatterà contro le alpi ed entrerà in parte da est dalla porta della Bora andando a creare un nuovo ricambio termico. Però buona parte di quest’aria scivolerà verso ovest aggirando la catena alpina e scivolando verso la Francia e la Spagna. Le masse di aria particolarmente importanti metteranno in moto un meccanismo di “conservazione del clima” andando a limitare i danni su metà penisola. IL freddo intenso infatti sembra possa abbracciare oltre che tutto il nord solo parte del centro Italia . L’aria che entrerà ad ovest comincerà a formare blande circolazioni depressionarie in quota che finiranno per richiamare aria più umida e meno gelida da sud.
Il risultato sarà, freddo per noi intenso ma probabilmente non un cielo sereno come ci si attendeva da scorse proiezioni. In questo caso, il dubbio previsionale rimane alto ma non escluderei nuovi impulsi perturbati da sudest ed est e quindi nuove nevicate nei prossimi giorni.
Al momento le giornate indiziate sarebbero quella di sabato e forse anche in primi giorni della prossima settimana ci sarà spazio a nuova neve.
Il freddo ci lascerà quando? Con tutta probabilità solo dopo la metà della prossima settimana comincerà ad avvertirsi un aumento termico significativo in montagna. In pianura invece, in assenza di vento e nuvolosità, le minime potrebbero rimanere particolarmente rigide anche per tutta la prossima settimana.