L’estate che non ti aspetti

Anche oggi sul bresciano sembra una giornata da ottobre, basta vedere questo scatto della webcam presa da Gussago da una delle stazioni della rete di Meteopassione per capire con che tempo abbiamo a che fare in questi giorni.

 

Il responsabile tel tempo instabile sul nord Italia è un sistema depressionario centrato sulla scandinavia che determina un flusso di correnti atlantiche che lambisce il nord Italia. L’alta pressione delle Azzorre rimane confinata in Atlantico mentre un’area di alta pressione difende il tempo sul centro sud Italia, alle prese invece con tempo stabile caldo e soleggiato. Noi invece dopo una breve parentesi di clima poco nuvoloso e tempo gradevole abbiamo dovuto sopportare l’ennesimo transito di perturbazioni. Fra ieri e oggi alcune stazioni della provincia hanno accumulato valori compresi fra i 50 e 80mm, soprattutto nelle zone di pianura e fascia prealpina. In alta montagna e valle le piogge sono state meno intense. Le temperature rimangono basse. I risvegli con termiche prossime ai 15 gradi un po ovunque ci portano ad un clima non proprio da terza settimana di agosto. Se guardiamo cosa succede in Europa ci accorgiamo che comunque l’Estate è latitante in buona parte del continente. Soprattutto l’Europa centro occidentale e la zona Scandinava sono alle prese con un inizio oramai autunnale. le Alpi in questo senso riescono ancora a difendere l’Estate su 3/4 dela penisola. Probabilmente senza questo baluardo al nord Italia avremmo a che fare con termiche ancora più basse di quelle attualmente registrate.

Cosa ci dobbiamo aspettare in quel che rimane di Agosto? nel breve ci attendiamo un passaggio perturbato fra serata e nottata, che localmente potrebbe portare anche a fenomeni di moderata intensità. Poi probabilmente ci sarà una pausa della fenomenologia fino a venerdì giorno in cui si aspetta il transito di una nuova perturbazione, probabilmente a cavallo fra venerdì e sabato.

Il seguito sembra destinato al bel tempo. I modelli al momento disegnano una quadro stabile e termicamente estivo senza eccessi da domenica a probabilmente mercoledì 27 agosto compreso. Oltre tale data l’attendibilità dei modelli diventa scarsa e la tendenza del tempo diventa poco attendibile (infatti i due principali modelli meteorologici cominciano a discostarsi troppo sulle previsioni).

 

Perturbazioni all’assalto dell’estate

Ci eravamo lasciati sulle premesse e ipotesi di un Agosto che in parte potesse rimediare ad un’estate tutt’altro che stabile. La settimana in arrivo invece promette di mantenere il trend del periodo con l’arrivo di altre perturbazioni.

A determinare questo nuovo passaggio dal caldo stabile (per 3/4 di penisola però) ad un tipo di tempo più instabile sarà la formazione di un minimo di pressione in lento spostamento dal nord della Gran Bretagna fino alla penisola scandinava in costante rinnovamento in loco da aria fredda proveniente dal Mar Norvegese prima e dal Polo Nord poi.

Sotto la proiezione del modello ECMWF per Mercoledì che mostra il transito della prima perturbazione.

Questa situazione andrà a scardinare la tenuta anticiclonica sulla penisola a suon di perturbazioni e discese di aria fresca. Al momento contiamo 3 perturbazioni in 3 giorni in transito al nord. La prima la più intensa è attesa mercoledì. La seconda transiterà giovedì e dovrebbe interessare maggiormente la fascia alpina e prealpina e poi c’è una terza perturbazione per venerdì di maggior impatto sui rilievi ma che creerà condizioni di instabilità anche in pianura. Il tutto porterà oltre a scampoli di maltempo, a tratti intenso in montagna, un calo termico abbastanza marcato fino a portarci a valori sotto le medie del periodo.

Sotto attraverso il modello Lamma su base GFS vediamo la differenza termica attesa fra i valori di oggi pomeriggio e quelli attesi venerdì,giornata di ferragosto alla quota di circa 1500 metri. Si può notare un calo rispetto ai valori odierni di circa 4-5 gradi sulla nostra zona. Cali più marcati al centro sud anche di 7-8 gradi in meno rispetto ad oggi.

Estate finita? I conti li faremo a fine Agosto, certo è che questa imminente nuova dose in instabilità atmosferica darà un duro colpo all’estate canonica ferragostiana.

Agosto, se ci sei batti un colpo!!

Appena iniziato Agosto la provincia bresciana ha dovuto avere l’ennesima razione di piogge e temporali. Il peggioramento di ieri mattina è stato parecchio incisivo su alcune zone con accumuli localmente significativi. Per fortuna la sferzata di maltempo di ieri non ha lasciato danni e oggi ci ritroviamo un cielo sereno, ma ahimè destinato a lasciare spazio ancora alle nuvole.

Intanto riassumendo Luglio ha chiuso con un’anomalia termica di circa -0,8 gradi rispetto alla media , prendendo come riferimento il periodo 1971-2000. Non ci siamo trovati quindi dal punto di vista termica anomalie eclatanti, ma la costante variabilità e piovosità del mese ha inciso pesantemente su questo periodo dell’estate.

Ora inizia Agosto, il mese classico estivo per eccellenza ma se andiamo a vedere gli andamenti climatici, la ferita di luglio è nel cuore dell’estate. Luglio è solitamente il mese caldo e stabile, quello che spesso appare come il fulcro della stagione estiva. Se andiamo a guardare tecnicamente l’andamento della stagione, la fascia subtropicale anticiclonica raggiunge mediamente la sua massima estensione a cavallo fra la seconda e terza decade di Agosto. Quindi in teoria Agosto dovrebbe essere il mese migliore dell’estate. Ma agosto paga rispetto a luglio con sole oramai più basso all’orizzonte e con fasi di luce nella giornata più corte. Inoltre sul nord Europa il meccanismo degenerativo estivo è già avanzato verso fine mese di Agosto. Quindi Agosto diventa un periodo solitamente di guerra fra le alte pressione e l’autunno che si avvicina. A volte bastano delle configurazioni particolari e fortunose per decretare fini ingloriose estive oppure ondate di caldo feroci tardive.
Quindi il luglio ferito è particolarmente significativo di questa stagione estiva. Se Agosto può andare male, luglio non deve andar male di solito.
Ora ai vacanzieri della provincia rimane Agosto come ultimo baluardo.
Al momento non siamo in grado di fare previsioni a lungo termine attendibili. L’unica cosa che possiamo dire è che la settimana attuale non vedrà ondate di caldo forti e avrà un paio di perturbazioni da sopportare. La prima in transito domani, molto incisiva sui rilievi, ma produrrà molta instabilità anche in pianura e la seconda giovedì, che dovrebbe procurare instabilità solo in montagna.
Preferiamo fermarci qui, al momento c’è già molta indecisione sul prossimo week end dato che modelli vedono avvicinarsi una terza perturbazione, ma su questa rimane il dubbio di una possibile tenuta anticiclonica con quindi tempo più caldo e stabile.
Non ci resta che attendere e sperare che agosto riesca in parte a farci dimenticare questa estate capricciosa.

Ecco sotto uno scatto del nostro forumista di Meteopassione  e-frank ,speriamo bene augurante.